Forse sta nascendo una nuova consapevolezza, molto femminile, legata soprattutto agli eventi del parto e della nascita, ai bisogni delle madri, ai bisogni delle loro figlie, ai bisogni dei loro figli e ai bisogni delle loro placente? Forse che un ritorno al parto in casa, in massima tranquillità e privacy, sia la soluzione migliore per un futuro più umano, maggiormente impregnato d’Amore, di fiducia e di empatia?
Rinascita psicologica ed emotiva
Si tratta di un testo autobiografico in forma diaristica e comprende gran parte della vita di Eileen, sebbene la maggior parte del testo si sviluppi attorno agli eventi legati alla sua maternità.
A partire dal momento in cui inizia a scrivere il diario (adolescenza) e racconta di sé, soprattutto di eventi riguardanti le relazioni (amicizie, famigliari, innamoramenti, contatto con la natura, sogni), si svela un cammino unico e speciale, che può d’altronde essere paragonato a quello di qualsiasi giovane donna in crescita.
Gli stessi schemi di innamoramento, concepimento, nascita e crescita si ripetono, con una particolare attenzione ai sentimenti e ai bisogni provati dai vari personaggi. Nel caso di Eileen, questa particolare sensibilità, fiorita anche grazie alla passione e all’utilizzo della comunicazione empatica, la porta, dopo un periodo di profonda depressione post partum, ad una rinascita psicologica ed emotiva.
Il testo vuole essere una semplice storia e una esperienza di vita che si basa su alcuni libri conosciuti e più teoci, come quelli di Michel Odent. Viene a crearsi, verso la fine del libro, un forte senso di sorellanza femminile ed empatico, che acquista la sua forza attorno ad esperienze molto simili vissute da diverse mamme.
E.L.
il volume esce con il sostegno del comune di Bellinzona |